Le reti di sensori rappresentano la naturale, ma al contempo rivoluzionaria, evoluzione dell’impiego di sensori nell’ambito industriale. Il mercato, infatti, richiede dispositivi ed impianti dotati sempre di maggiori capacità ed elevati livelli di funzionalità, i sensori utilizzati all’interno di questi dispositivi e sistemi vengono in genere impiegati per stimare una grandezza fisica o utilizzati per monitorare parametri di "controllo di processo". L’utilizzo di una rete di trasduttori porta innegabili vantaggi rispetto all’utilizzo di sensori tradizionali in termini di flessibilità, performance, facilità d’installazione, costi d’eventuali sviluppi futuri ed attività di manutenzione. La necessità dell’implementazione di un’infrastruttura di rete al contempo richiede però l’utilizzo di sensori più evoluti che non sono più dei semplici trasduttori di grandezze fisiche, ma sistemi più complessi che integrano oltre alle capacità di misura anche capacità di memorizzazione, di calcolo ed ovviamente interfacce di comunicazione. Queste osservazioni portano alla definizione degli "smart sensor", dispositivi integrati che sono dotati di microcontrollori in grado di effettuare attività di comunicazione ed elaborazione dell’informazione. Scarica il documento esteso in formato pdf |
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